
Regole sugli sconosciuti
Lin Mo è appena arrivata a Jiangzhou. Per quaranta giorni sconosciuti le chiedono indicazioni, bagagli, telefono, QR code e firme. Aiuta la persona sbagliata e rischia identità, reputazione, sicurezza.
Cerca la verità tra le ceneri e scrivi la tua leggenda sull’orlo del baratro. Tutti gli indizi convergono qui, in attesa di chi osi entrare nell’abisso.

Lin Mo è appena arrivata a Jiangzhou. Per quaranta giorni sconosciuti le chiedono indicazioni, bagagli, telefono, QR code e firme. Aiuta la persona sbagliata e rischia identità, reputazione, sicurezza.

Dopo il divorzio, He Qin, 30 anni, lascia casa. In cinquanta giorni cinque uomini dicono: "Io sono diverso": investitore, fotografo, consulente, sposato, ossessivo. Credere a quello sbagliato costa più dell'amore.

A 27 anni gestisce tre fidanzati, tre telefoni, tre vite. Foto, schizzi, video: le prove sono in mani altrui. In 20 giorni, basta un solo passo falso: non sarà una rottura, ma una rovina pubblica.

Prima di morire, ho nascosto la mente in un programma rubato. Alle 4:44 mi sveglio in un altro corpo: autista, studentessa, paziente, sospettata. Dieci giorni, dieci pelli. Scegli male e l'assassino terrà il mio volto.

Si risveglia al primo giorno da preside. Sul tavolo: banchetto di pesce, campioni di libri, quel "decidi tu" dell'ufficio. In quaranta giorni basta un sì per stringere le tre corde che lo hanno distrutto prima.

L'umanità è finita su un'autostrada infinita. Lin Yue ha un solo vantaggio: un bus fantasma affamato. Distributori, nebbia e tunnel in loop lo aspettano cento giorni. Scendi male e la strada ti stampa sul biglietto.

Venti turni di notte e un manuale da guardia macchiato di nero. Ascensori verdi, voci al terzo piano e porte del seminterrato riscrivono le regole. Leggi male una riga e la torre ti mette nella pagina successiva.

Prima settimana in una piccola azienda, Old Li ti dà dieci regole. La prima: non dare acqua a chi non beve. I colleghi sono dieci, tre non umani. In venti giorni, sbaglia faccia e la prossima sostituita sarai tu.

Sei l'ultimo corriere delle rovine. Ogni giorno una nuova lista ti manda tra radiazioni, città vuote e avamposti muti. Per cento giorni ogni pacco richiede una firma, ma quei nomi forse non appartengono più ai vivi.

Dall'1 alle 6, le ultime corse non finiscono mai. Ogni passeggero porta una regola solo sua: orologio avanti, crisantemi che cedono, specchietto che sorride. Sbaglia una corsa su 100 e resti su quella strada.

Un sub ha 100 giorni per raggiungere l'Oggetto R sul fondo. Mare, radio e computer mentono; ogni mattina solo un segnale è affidabile. Sbaglia fonte, e l'abisso ti trattiene.

Sorvegli il Rifugio 73. Ogni giorno qualcuno bussa: tre colpi è un vivo, due è un imitatore, silenzio vuol dire non aprire mai. Per cento giorni basta contare male una volta, e la cosa fuori resterà dentro al posto tuo.

Dalle 22 alle 6 hai le chiavi di un vecchio palazzo di sei piani. Ogni inquilino ha una regola; dopo mezzanotte spioncino, colpi e ascensore cambiano. In cento notti, infrangine una e diventi parte dell'edificio.

A 2400 metri, la Torre 7 veglia su un bosco che non dorme. Il guardiano precedente e sparito al Giorno 87 lasciando cento regole: chiavistellì, finestre, radio e cassetti ti testano. Sbaglia, e diventi pagina 88.
Cerca la verità tra le ceneri e scrivi la tua leggenda sull’orlo del baratro. Tutti gli indizi convergono qui, in attesa di chi osi entrare nell’abisso.

Lin Mo è appena arrivata a Jiangzhou. Per quaranta giorni sconosciuti le chiedono indicazioni, bagagli, telefono, QR code e firme. Aiuta la persona sbagliata e rischia identità, reputazione, sicurezza.

Alto
50 GiorniDopo il divorzio, He Qin, 30 anni, lascia casa. In cinquanta giorni cinque uomini dicono: "Io sono diverso": investitore, fotografo, consulente, sposato, ossessivo. Credere a quello sbagliato costa più dell'amore.

Moderato
20 GiorniA 27 anni gestisce tre fidanzati, tre telefoni, tre vite. Foto, schizzi, video: le prove sono in mani altrui. In 20 giorni, basta un solo passo falso: non sarà una rottura, ma una rovina pubblica.

Critico
10 GiorniPrima di morire, ho nascosto la mente in un programma rubato. Alle 4:44 mi sveglio in un altro corpo: autista, studentessa, paziente, sospettata. Dieci giorni, dieci pelli. Scegli male e l'assassino terrà il mio volto.

Alto
40 GiorniSi risveglia al primo giorno da preside. Sul tavolo: banchetto di pesce, campioni di libri, quel "decidi tu" dell'ufficio. In quaranta giorni basta un sì per stringere le tre corde che lo hanno distrutto prima.

Critico
100 GiorniL'umanità è finita su un'autostrada infinita. Lin Yue ha un solo vantaggio: un bus fantasma affamato. Distributori, nebbia e tunnel in loop lo aspettano cento giorni. Scendi male e la strada ti stampa sul biglietto.

Moderato
20 GiorniVenti turni di notte e un manuale da guardia macchiato di nero. Ascensori verdi, voci al terzo piano e porte del seminterrato riscrivono le regole. Leggi male una riga e la torre ti mette nella pagina successiva.

Moderato
20 GiorniPrima settimana in una piccola azienda, Old Li ti dà dieci regole. La prima: non dare acqua a chi non beve. I colleghi sono dieci, tre non umani. In venti giorni, sbaglia faccia e la prossima sostituita sarai tu.

Critico
100 GiorniSei l'ultimo corriere delle rovine. Ogni giorno una nuova lista ti manda tra radiazioni, città vuote e avamposti muti. Per cento giorni ogni pacco richiede una firma, ma quei nomi forse non appartengono più ai vivi.

Moderato
100 GiorniDall'1 alle 6, le ultime corse non finiscono mai. Ogni passeggero porta una regola solo sua: orologio avanti, crisantemi che cedono, specchietto che sorride. Sbaglia una corsa su 100 e resti su quella strada.

Alto
100 GiorniUn sub ha 100 giorni per raggiungere l'Oggetto R sul fondo. Mare, radio e computer mentono; ogni mattina solo un segnale è affidabile. Sbaglia fonte, e l'abisso ti trattiene.

Alto
100 GiorniSorvegli il Rifugio 73. Ogni giorno qualcuno bussa: tre colpi è un vivo, due è un imitatore, silenzio vuol dire non aprire mai. Per cento giorni basta contare male una volta, e la cosa fuori resterà dentro al posto tuo.

Moderato
100 GiorniDalle 22 alle 6 hai le chiavi di un vecchio palazzo di sei piani. Ogni inquilino ha una regola; dopo mezzanotte spioncino, colpi e ascensore cambiano. In cento notti, infrangine una e diventi parte dell'edificio.

Critico
100 GiorniA 2400 metri, la Torre 7 veglia su un bosco che non dorme. Il guardiano precedente e sparito al Giorno 87 lasciando cento regole: chiavistellì, finestre, radio e cassetti ti testano. Sbaglia, e diventi pagina 88.